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January 23 24 anni
December 31 Più "Braccio di Ferro" per tutti!!! Diciamolo: chi di noi non ha mai letto un fumetto o guardato con piacere un cartone animato di Braccio di Ferro?? Penso che la risposta sia unanime perchè genereazioni su generazioni sono cresciute col mito degli spinaci, che fanno crescere e diventare forti, col mito del tatuaggio a forma di ancora sull'avambraccio e col mito della pipa che sbuffa come una vecchia nave!!! Ma da domani, tutto questo potrebbe diventare un pò più nostro. Ebbene si, da domani 1° Gennaio 2009, scadono i diritti d'autore sull'immagine del più celebre marinaio di tutta la storia dei fumetti; secondo la legge europea, che fissa il termine dei diritti d'autore allo scadere dei 70 anni dopo la morte del creatore dell'opera, chiunque vorrà, potrà stampare su magliette e poster, inserirlo in altri fumetti o utilizzare a suo piacimento l'immagine di Braccio di Ferro o Popeye che dir si voglia; attenzione però, soltanto la sua immagine potrà essere utilizzata, ma non il nome, poichè i diritti d'autore sul suo nome sono tuttora posseduti da un'altra società americana. C'è da specificare che questo varrà soltanto in Europa, infatti negli Stati Uniti, il copyright resta in vigore fino allo scadere dei 95 anni dalla morte del creatore dell'opera. Comunque sia, per coloro che non conosco questa mitica figura (mi auguro pochi), ecco qui la storia di Popeye, tratta da Wikipedia. December 27 Quanto era bella...1.
Quanto era bella...
Una mattina uggiosa, la nebbia densa “Da tagliarsi con una lama” aveva pensato. Una neve leggera cadeva incessantemente, talmente fine da penetrarti fin dentro le ossa. “Che tempo strano. E pensare che fino a ieri stava piovendo” Uno sguardo, lungo un battito di ciglia, e lei era apparsa ai suoi occhi come una visione. Capelli scuri e occhi neri, penetranti, il viso chiaro, quasi pallido, la foschia le avvolgeva il corpo come una coperta di soffice lana, insieme a quel mantello bianco, candido come la neve. Tutto quanto sembrava immobile, perfino lei; se non fosse stato per il suo sguardo intenso, forse anche troppo, avrebbe pensato di aver visto una fata delle nevi. Si fissarono per un istante che sembrò infinito. Socchiuse gli occhi, sferzati da una folata di vento gelido, ma quando li riaprì, lei non era più lì, se n'era andata, come sparita in mezzo alla nebbia. “Quanto era bella.” pensò, mentre si incamminava lungo il vialetto di ghiaia, la pala portata sulla spalla, grondante di terra fredda e umida. “Per fortuna sono riuscito a finire il mio lavoro in fretta. Anche oggi, ne porteranno uno nuovo... Chissà quando finirà...”. Fu l'unica cosa che riuscì a pensare, camminando senza fatica lungo la piccola salita che lo separava dal suo umile alloggio, un percorso che ormai aveva fatto chissà quante volte “...ormai ho smesso di contarle...”. Poggiò la pala accanto all'entrata della casupola, non aveva senso riporla dentro al capanno “Tanto mi servirà di nuovo, fra non molto...”, aprì la porta e si sedette sulla sedia accanto al fuoco che ardeva nel camino. “Prima o poi questo freddo passerà, insieme a tutto il resto...” disse ad alta voce, come per cercare il conforto di un interlocutore nel silenzio che lo circondava. Si alzò e si versò un bicchiere di liquore, bevendolo d'un fiato, mentre la mano cercava e trovava l'ultimo manifesto. Lo avevano portato quella stessa mattina, così presto che stava ancora dormendo profondamente, dopo essersi fatto coccolare la notte precedente da una buona bottiglia di vino... “L'ultimo di una lunga serie... e il primo di un'altra... non finirà mai...” disse di nuovo ad alta voce. Osservò a lungo la foto che gli avevano portato insieme al manifesto. Ritraeva una giovane e bellissima donna avvolta in uno splendido vestito bianco, il viso dai lineamenti perfetti, capelli scuri e due occhi neri, vivaci e pieni di vita. Si versò l'ennesimo bicchiere di liquore e si avvolse nel suo mantello scuro e logoro, prima di sedersi sulla sedia accanto al fuoco. Poteva riposarsi per un po', nessuno sarebbe venuto a chiamarlo prima di qualche ora, per completare la sua opera. “Quanto era bella...” fu il suo ultimo pensiero, poco prima di addormentarsi. delusione delusione [de-lu-sió-ne] s.f. 1 Stato d'animo di tristezza provocato dalla constatazione che le aspettative, le speranze coltivate non hanno riscontro nella realtà SIN disinganno, frustrazione: d. amorosa; dare una d. 2 estens. Chi o ciò che provoca tali stati d'animo o che semplicemente non appaga SIN fallimento, fiasco: il viaggio è stato una d. delusióne, sf. 1 Il deludere, l'essere deluso. ~ disinganno. <> illusione. 2 Cosa o persona che delude. Inglese: sf. disappointment. Etimologia: lat. tardo delusio,-onis. delusione delusióne s.f. AU * 1 Sinonimi AU amarezza CO disillusione, disincanto, disinganno, frustrazione, inappagamento, insoddisfazione; CO boccone amaro Contrari FO soddisfazione CO appagamento, soddisfacimento; FO illusione CO lusinga * 2 Sinonimi AU disastro, fiasco AD fallimento, insuccesso CO smacco Contrari FO successo AD riuscita CO trionfo. ...ecco cosa provo in questi giorni... Fonti: - dizionari.corriere.it - demauroparavia.it - www.ildizionario.eu December 25 post natalizio... in controtendenza a questo spirito di buonismo dilagante e ipocrita, ho voglia di fare proprio un bell'intervento di sfogo... riferito a tutte le persone che conosco, ma proprio tutte, dalla prima all'ultima, dai parenti agli amici, dai più vicini a quelli meno vicini, dal profondo del mio cuore vi dico una cosa: Andate tutti a cagare, va... saluti... December 16 novembre novembre è finito, basta con la canzone di Giusy Ferreri!!! per carità, bravissima cantante, bella voce, ma quando senti alla radio la solita canzone per almeno, se non di più, 10 volte al giorno, ti si gonfiano i maroni e ti diventano peggio di una palla medica!!! e basta!!!! fine con lo sfogo, comunicazione chiusa. November 18 pensieri e comportamenti a volte mi domando il perchè di certi comportamenti delle persone... mi metto lì e provo ad immaginare perchè le persone si comportano in una determinata maniera, magari relativamente ad un atteggiamento tipico o atipico di quella persona in questione... cerco in ogni modo di provare ad intuire lo schema mentale che ha portato quella persona ad agire in quel modo, provo ad entrare dentro quello schema e a pensare se anche io avrei agito nella stessa maniera in quel determinato istante, provo ad immedesimarmi in quell'individuo il più possibile e valuto la possibilità o l'impossibilità di una reazione diversa da quella che c'è stata, ne valuto i pro e i contro e a volte vado oltre, cercando di prevedere le prossime mosse della persona che sto osservando... e tutto quello che arrivo a capire, perchè il più delle volte intuisco molto bene ciò che ha spinto colui o colei che sto osservando a fare quel determinato passo, è che alla fine non c'è mai un perchè assoluto, non c'è mai una verità schietta ed analizzabile... le persone agiscono in quel modo perchè agiscono in quel modo... bel discorso, eh?? però è così... nessuno è mosso da un'unica cosa, un unico obiettivo, nel momento in cui agisce... probabilmente sono una serie di pensieri che portano a quell'azione, una serie di sentimenti, di sensazioni, di necessità, di voglie, che nel momento in cui queste cose si mischiano all'interno dell'essere, fanno si che il corpo si muova, che la bocca parli, che la testa segua quel percorso e che avvenga quell'azione in quel frangente di secondo che poi si può protrarre per più tempo, a seconda dell'entità dell'azione, della reazione all'azione stessa, del suo coinvolgimento emotivo che scatena in noi e negli altri, del suo andarsi ad incastrare con tutto il mondo che ci sta intorno... probabilmente è vero, non c'è spiegazione assoluta al comportamente degli esseri umani... pensieri di un attimo... October 11 ennesima riflessione... era un pò che non scrivevo qui... quindi, fra una pulizia della macchina, doverosa fra l'altro, e quella della camera, ancora più doverosa ma troppo lunga e quindi finirà in un "nascondere la polvere sotto il tappeto", mi metto a scrivere un paio di righe sul mio blogghetto, giusto per riempirlo un pò... la mia ennesima riflessione è relativa ad un argomento che ho spesso trattato e che spesso, non per mia volontà, sono stato costretto ad affrontare... il discorso è questo: quante volte mi avete detto di essere cambiato da quando mi conoscete?? questa è una frase che mi sono sentito spesso ripetere da più persone alle quali, di conseguenza, ho sempre risposto alla solita maniera, ovvero "io sono sempre lo stesso da quando sono nato, solo un pò più grande ogni giorno che passa e solo un pò più maturo dopo ogni sfida affrontata." il fatto è che non capisco il perchè mi si dica una cosa del genere, quando io sono sempre qui, sempre la solita persona, sempre lo stesso, come gli alberi millenari che per quanto i giorni passino e la storia diventi passato, rimangono sempre lì al loro posto, fermi e impassibili allo scorrere del tempo, magari con qualche segno in più dovuto alle intemperie o a qualche bambino che si è divertito a segnarne il tronco con un coltello, scrivendo il suo nome, e poi dimenticato lì per anni e anni, anche dopo che è diventato adulto, vecchio e poi se n'è andato da questo mondo. non capisco davvero il perchè mi si imputi questa cosa, che io trovo talmente fuori luogo, perchè so che non è così, so che sono sempre lo stesso e so che lo rimarrò fino alla fine dei miei giorni; probabilmente, le persone che mi fanno questo tipo di discorso non vogliono ammettere a loro stesse di essere cambiate, di non essere più in qualche modo uguali a come erano ieri, e per questo, impauriti dal dover affrontare tale argomento, riflettono verso gli altri come uno specchio "il cambiamento", forse perchè è più facile fare così, forse perchè ci si scarica del peso di dover far testa contro testa con tutto ciò, forse perchè preferiscono far così e scappare chiudendo la porta alle loro spalle, forse perchè non lo so nemmeno io, i perchè potrebbero essere infinti. fatto sta, che a controriprova di tutto quello che mi si dice, io sono ancora qui, il solito di sempre, forse un pò più "vecchio" e un pò più maturo, forse un pò più realista e meno idealista, forse un pò più audace e meno impaurito dalla vita e dalle persone, che va e vanno prese in modo deciso, senza paura se no è finita, forse un pò più concreto e convinto, forse un pò più "reale", mentre molte altre persone che ho conosciuto continuano a scivolare via, a tornara e sparire, a riapparire o a scomparire per sempre, senza nemmeno un "ciao...". forse non dovrei curarmi di tutto ciò e dovrei filare dritto come la tartaruga sulla ferrovia, solo che come lei ci insegna, a filare dritti come un siluro si rischia di farsi fermare da un muro, di rompersi qualche dente e di rallentare pesantemente, ma preferisco andare con calma, osservare bene, riflettere, così anche io posso trovare sempre il mio bosco di carote, il mio mare di gelato... e penso che io queste cose le ho trovate, mentre voi che mi imputate sempre di essere cambiato e filate via dritti dopo averlo detto, le avete trovate??? September 22 esame "grosso" questa è una mail che mi è arrivata giusto giusto ieri e guarda caso capita proprio a puntino, dato il periodo... e visto che io e la maggior parte dei miei amici ci troviamo più o meno tutti sulla stessa barca, ovvero è tempo di esami all'università, la dedico a tutti quelli che come me si stanno uccidendo sui libri per riuscire a dare quei maledetti esami del cavolo... dai ragazzi, prima o poi ce la faremo tutti (speriamo.... XD ) Cadenza progressiva di eventi antecedenti un qualsivoglia esame 30 giorni prima. 1) Comincia la lettura del libro/dispense. La cosiddetta "prima passata". 24-28 giorni prima. 2) Si cerca di acquisire dei ritmi. si ha un vago senso di ottimismo e soddisfazione. La prima settimana va liscia che è una meraviglia. 20-24 giorni prima. 3) Il fine settimana è libero. La seconda settimana ricomincia...Ogni tanto ci si concede anche un'uscita la sera senza fare tardi, ogni tanto anche facendo tardi. 14-20 giorni prima. Prima fase del 'sto indietro, cazzo' 4) Dalla fine della seconda settimana iniziano i primi, latenti segni di psicosi. Risulta evidente che, pur avendo letto tre quinti del programma, il tempo comincia a stringere.Tocca accelerare, per forza. Comincia la spirale autodistruttiva. 8-14 giorni prima. Seconda fase del 'sto ancora indietro, cazzo' 5) Il programma sembra allungarsi giorno dopo giorno. Nascono difficoltà, incomprensioni, frustrazioni. Alla fine della terza settimana arriva la consapevolezza che mancano circa otto giorni. L'effetto è quello di un frontale col tram. E' il panico. Mancano ancora diversi capitoli. Cominciano processi di abbattimento di autostima. 6-8 giorni prima. Fase dei cambiamenti d'umore. 6) All'inizio della quarta settimana saltano fuori i più assurdi imprevisti: influenze, matrimoni, parti, improbabili incombenze burocratiche, di tutto. I cambi d'umori passano da tre volte al giorno (mattina/pomeriggio/sera, variabili sull'incazzato/depresso/iperproduttivo) a tre volte all'ora. si va da fasi di profonda sicurezza (ce la faccio, ce la faccio, so potente, ora studio, ce la faccio) ad abbattimento (è la fine, sono fottuto, cazzo, non ce la faccio) ad autocommiserazione (sono un coglione, non è possibile, è da tre settimane, ma che cazzo, ma come ho fatto). 4-6 giorni prima. 'Fase fotofobica/irritabile/cefalica' 7) Tra i quattro e i sei giorni prima si comincia a trascurare ogni forma di vita, inclusa la propria. Si sviluppa fotofobia, irritabilità, cefalea, ed andare a prenotarsi costa un'enorme fatica. 3-4 giorni prima 'Fase 'sto alla frutta' ' 8) le crisi di stanchezza si fanno drammatiche e si alternano a fasi di iperproduttività, anche perchè se il meccanismo autorigenerante del panico ha attecchito a dovere, l'unica cosa che vi lascia tranquilli è ripetere all'infinito, possibilmente fino alla perdita di coscienza. Promettete che mai più, mai più vi ridurrete in questo stato. Poi ci pensate un attimo e pensate, beh, meglio non promettere. 3 giorni prima 'Fase 'non so un cazzo' ' 9) Tre giorni prima è il momento cruciale. Si decide se si andrà o no. Esistono pochissime persone al mondo che si sentono preparate, tre giorni prima, Se si decide di andare fino in fondo, si autoproclama lo 'scontro finale', un improbabile prova di resistenza fino alla sera/notte/mattina finale. 2 giorni prima. Fase dell'apprendimento al 200%. 10) Se ci sono ancora cose mai ripetute, si acquisisce un bonus nell'apprendimento del 200%: una capacità di memorizzazione inaudita vi permetterà di imparare cose che, nella vita quotidiana, impieghereste mesi. Il tutto al prezzo di una stanchezza e di una psicosi ormai franca. Il giorno prima, fase del 'Col cazzo, non ci vado! 11). Sono i momenti in cui, con più accanimento, vi chiederete perchè cazzo avete fatto sta facoltà (solitamente la mattina dell'esame siete troppo distratti per pensarci). Se riuscite a tenere i nervi saldi, magari arrivate vivi all'esame. In realtà, il momento migliore, in assoluto, resta la mattina. 12)Voi e i vostri occhi, quei cinque secondi in cui davanti lo specchio vi rendete conto che si, è la mattina, è proprio quella mattina, mentre vi preparate, è il momento, pensate, 'oh porca puttana', l'adrenalina alle stelle, il rincoglionimento, la consapevolezza che, cazzo, dovrà passare pure 'sta mattinata tra qualche ora, e che cazzo speriamo andrà bene, insomma. Massì. Ah, gli esami September 17 riflessione sulla felicità... e dopo il blog precedente, ecco che cambio totalmente argomento, spaziando da una parte all'altra come sono solito fare nella mia vita... alcune riflessioni sulla felicità (riprendo le parole che ho scritto durante una conversazione con una mia carissima amica... non im porta che la citi perchè so che non le piacciono molto i "riflettori" puntati su di lei... se passerà di qui, so che ritroverà le stesse parole e, se vorrà, potrà lasciare un commento e dire che è lei la persona con cui ho parlato, oppure potrà semplicemente commentare senza lasciar capire che sto parlando di lei...) arriveranno giorni migliori... cerchiamo di essere ottimisti, o almeno proviamoci... in fondo bisogna andare avanti in ogni modo... io penso che se non ci si prova da noi ad essere felici, di sicuro non c'è nessuno che viene a portarcela a casa la felicità... e quindi bisogna crearsela un pò la felicità... io penso che la felicità vada cercata anche da soli in quelle piccole cose di tutti i giorni che già abbiamo... più che accontentarsi, dico di apprezzare anche le piccolissime cose che abbiamo già intorno... se riesci ad apprezzare a fondo anche quelle, quando ti arriva qlcosa di bello, anche solo la carezza di una persona cara, lo apprezzi ancora di più e ti riempie ancora di più il cuore... eh ma se nemmeno ci provi, è difficile per forza... ovviamente il discorso contiene un pò di ripetizioni e talvolta manca di scorrevolezza, ma ho preso pari pari la conversazione, ho tolto ciò che ha detto la persona in questione ed ho incollato fra di loro le parti della conversazione scritte da me... oppure in alternativa, prendete tutto il discorso come se fosse un flusso di coscienza proveniente dal sottoscritto... September 08 riflessioni... Questo è
un pensiero che mi fa "compagnia" da un pò di tempo... Secondo me,
l'essere umano è un animale essenzialmente menefreghista ed egoista...
Alla fine, tutto quello che un essere umano fa nella sua vita è tutto
volto a proprio favore... Fin da piccolo, si aggrappa ai genitori per
sopravvivere; crescendo, si relaziona agli altri soltanto perchè è
ingordo di conoscenza e cerca di conoscere sempre di più soltanto al
fine di superare in saggezza ed in esperienza coloro che ha intorno;
studia soltanto perchè l'istinto del primeggiare ha creato una società
dove soltanto coloro che hanno una buona cultura, o un elevato senso di
furbizia e malizia, riescono ad arrivare ai vertici, mentre tutti
coloro che non sono portati per lo studio o che hanno scarso carisma,
vengono trattati solo come animali da soma, costretti e relegati in
lavori per la maggior parte umilianti, ma tuttavia utili per portare
avanti la civiltà stessa; la sua continua spinta egoistica lo porta a
creare rapporti con altri simili a lui solo perchè in gruppo si sente
più forte, meno esposto, meno "preda" per gli altri al di fuori della
sua cerchia, che non tarderebbero ad attaccarlo se lo vedessero
abbondonato, un pò come tutti gli animali fanno da quando esiste la
fauna su questa terra, ma nello stesso momento è pronto ad abbandonare
i suoi "compagni" per un nuovo branco, più forte, più importante, più
famelico, più ambizioso; oppure tende a sfruttare gli altri solo quando
ne sento il bisogno, lasciando indietro le altre persone di cui sul
momento non sente la necessità di avere intorno; crescendo, cerca un
compagno o una compagna o più di uno solo per la spinta innata alla
riproduzione, tipica di ogni specie, altrimenti la specie si
estinguerebbe e un animale come l'essere umano, con la posizione che ha
raggiunto nel mondo animale, tende ad essere ancora più forte, per
mantenere la posizione di leadership; fa i figli solo per dimostrare a
se stesso di esserne in grado, per lasciare un lascito di se anche
quando non ci sarà più, perchè una parte di se stesso continui a vivere
in un'altra creatura a lui simile; invecchiando, la spinta egoistica
diventa ancora più forte, inizia ad attaccarsi terribilmente ai beni,
se si trova ancora in una posizione importante, fa di tutto pur di
rimanerci, ostacolando in ogni modo i giovani esseri umani che a loro
volta spinti dall'egoismo, iniziano la scalata verso una posizione più
elevata della società; se può sfruttare coloro sui quali può avere una
sorta di comando, non esita a farlo; se può affossare un altro essere
umano, lo fa, se può sfruttare la sua malizia o furbizia, non esista a
farlo; anche tutte le spinte affettive o caritatevoli sono
interpretabili tramite l'egoismo; l'essere umano ama e venera solo se
stesso e la carità è solo un modo per sentirsi appagati, per sentirsi
più forti, per vivere direttamente la sofferenza degli altri e in un
certo senso per provarne una soddisfazione perchè non è lui a soffrire,
per sentirsi gratificati e ringraziati dagli altri, per ricevere un
riconoscimento, per vivere quel momento di gloria a cui tutti aspirano.
Si potrebbero fare mille altri esempi per ogni singola azione o
pensiero di un essere umano, per ogni fascia di età, per ogni posizione
sociale, ma ci staremmo anni, solo per ritornare alla stessa
conclusione. senza nome (anche perchè non saprei che nome dargli...) eeehhh... vedo che l'intervento precedente ha riscosso un pò di successo e sinceramente non me lo aspettavo (o forse si, in fondo se siete fra le mie amicizie siete sulla mia stessa lunghezza d'onda e più o meno vi piacciono le stesse cose che piacciono a me...)... coooooomunque.... ho visto che alcuni di quelli che hanno "rubacchiato" il mio test e lo hanno incollato nel loro blog hanno almeno lasciato un segno del loro passaggio, mentre altri hanno fatto i portoghesi e sono usciti "senza pagare"... eh eh eh eh eh, non si fa così... no no no no no... almeno una firmetta dovevate lasciarla, altrimenti sarò costretto a mettere il copyright sui miei interventi così me li dovete pagare se li volete riprodurre... uahuahuahuahuahuah... ovviamente sto scherzando!!! tutto ciò che è presente in questo blog è a vostra completa disposizione, specialmente gli interventi non personali, quindi test, testi di canzoni e via dicendo sono qui per essere usati e consumati il più possibile da tutti voi... però almeno un piccolo salutino e una riga in cui mi fate sapere che avete preso qualcosa da qui potreste lasciarli, anche perchè è un attestato di stima il leggere che ciò che faccio e scrivo piace anche agli altri e non solo a me... per quanto invece riguarda foto o testi personali presenti in questo spazio, quelli sono off limits a meno che non sia io a darvi l'ok per prelevarli e se per caso girando in alcuni space, anche di persone che non ho fra amici (anzi, specialmente per quelli che non conosco proprio...), trovo alcune cose MIE, mi incazzo di brutto... questo sia chiaro... non voletemene, ma se si tratta di foto in cui sono ritratto io o i miei amici o i miei affetti o ciò che sento mio in tutto e per tutto o di testi scritti di propria mano o che parlano della mia vita, sono molto geloso e soprattutto è giusto che essi rimangono miei... non ho intenzione di mettere il copyright su questo tipo di materiale, perchè non trovo giusto che qualcuno debba pagare per avere una foto che ho fatto io o un testo scritto da me perchè io voglio essere libero di dare a chi mi pare tutto quello che voglio senza che nessuno debba darmi in cambio dei soldi, ma almeno lo sforzo di venirmi a chiedere il permesso, questo si, mi sembra giusto e civile e soprattutto è la mia "legge"... volenti o nolenti, questo è quello che ho deciso... per tutto il resto, fate come avete fatto sempre... abusate di questo spazio come e quando volete, in fondo se è un blog pubblico è giusto che sia così, a me fa soltanto piacere se passate di qui e trovate cose che gradite... :) September 07 Cose da fare nella vita 2... Avevo già fatto questo test un bel pò di tempo fa... però adesso mi è ritornata la curiosità di vedere un pò se ho fatto qualcos'altro in questo lasso di tempo fra tutte le cose che ci sono scritte... vediamo... (le regole sono sempre le stesse, ma questa volta in grassetto ci sono le cose che ho fatto già tempo fa e in corsivo quelle che ho fatto in più in questo periodo da quando ho fatto il test ad oggi...) 1. Ho offerto da bere a tutti in un bar 157. Ho subito operazioni chirurgiche September 06 Demon Hunter - Heartstrings Come UndoneDemon Hunter - Heartstrings come undone It's buried deep within the past, I hope it doesn't last It's something I already chased, I already chased I try to give it all away, but it's never gonna fade It's something I don't wanna faced, I don't wanna faced I know you feel it's all the same, but I promise that'll change It's something I already chased, I already chased You know I'm trying to believe that you're never gonna leave It's something I don't wanna faced, I don't wanna faced There's nothing left! The fear is gone! Oh, when my heartstrings come undone I will wait for you, pray for you Before I make my final run I will stay with you, decay with you I know I'm not the perfect one, this pain has just begun It's something I already chased, I already chased You bring me to a better path, it's everything I asked It's something I don't wanna faced, I don't wanna faced There's nothing left! The fear is gone! There's nothing left! The fear is gone! And when my heartstrings come undone I will wait for you, pray for you Before I make my final run I will stay with you, decay with you If you fade out without me, you'll know all about me If you fade out without me, you'll know all... And when my heartstrings come undone I will wait for you, pray for you Before I make my final run I will stay with you, decay with you And when my heartstrings come undone I will wait for you, pray for you Before I make my final run I will stay with you, decay with you Slipknot - Vermillion Pt. 2Slipknot - Vermillion Pt.2 She seemed dressed in all of me, stretched across my shame. All the torment and the pain Leaked through and covered me I'd do anything to have her to myself Just to have her for myself Now I don't know what to do, I don't know what to do when she makes me sad. She is everything to me The unrequited dream A song that no one sings, The unattainable She's a myth that I have to believe in All I need to make it real is one more reason I don't know what to do, I don't know what to do when she makes me sad. But I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me A catch in my throat choke (Oh!) Torn into pieces I won't, No! (Oh!) I don't wanna be this... But I won't let this build up inside of me (I won't let this build up inside of me) I won't let this build up inside of me (I won't let this build up inside of me) I won't let this build up inside of me (I won't let this build up inside of me) I won't let this build up inside of me (I won't let this build up inside of me) (I won't let this build up inside of me) She isn't real (I won't let this build up inside of me) I can't make her real (I won't let this build up inside of me) She isn't real (I won't let this build up inside of me) I can't make her real (I won't let this build up inside of me) Slipknot - VermillionSlipknot - Vermillion She seems dressed in all the rings Of past fatalaties So fragile yet so devious She continues to see it Climatic hands that press Her temples in my chest Enter the night that she came home Forever Oh! (SHE'S THE ONLY ONE THAT MAKES ME SOAR!) She is everytihng and more The solemn hypnotic My doll you're bathed in posession She is home to me I get neverous, perversed when I see her to worse But the stress is astounding It's now or never she's coming home Forever Oh! (SHE'S THE ONLY ONE THAT MAKES ME SOAR!) Hard to say waht caught my attention Vixen crazy, Athen Attraction Call my name in my face, to recognize Such a fair amount called, to terrorize I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me (Yeah!) I'm a slave, and I am a master No restraints and, unchecked collectors I exist throught my name, to self ablige There is something in me, the darkness finds I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me I won't let this build up inside of me SHE ISN'T REAL! I CAN'T MAKE HER REAL! SHE ISN'T REAL! I CAN'T MAKE HER REAL! (She isn't real, I can't make her real) (She isn't real, I can't make her real) Slipknot - Before I forgetSlipknot - Before I forget Go! Stapled shut, inside and outside would and I'm Sealed in tight, bizarre but right at home Claustrophobic, closing in and I'm Catostrophic, not again I'm smeared across the page, and doused in gasoline I wear you like a stain, yet I'm the one who's obscene Catch me up on all your sordid little insurrections, I've got no time to lose, and I'm just caught up in all the cattle Fray the strings Throw the sheathes Hold your breath And listen! I am a world before I am a man I was a creature before I could stand I will remember before I forget BEFORE I FORGET THAT! I am a world before I am a man I was a creature before I could stand I will remember before I forget BEFORE I FORGET THAT! I'm ripped across the ditch, and settled in the dirt and I'm I wear you like a stitch, yet I'm the one who's hurt Pay attention to your twisted little indiscrestions I've got no right to way, I'm just caught up all the battles Locked in clutch Pushed in place Hold your breath And listen! I am a world before I am a man I was a creature before I could stand I will remember before I forget BEFORE I FORGET THAT! I am a world before I am a man I was a creature before I could stand I will remember before I forget BEFORE I FORGET THAT! My end It justifies my means All I ever do is delay My every attempt to evade The end of the road is my end It justifies my means All I ever do is delay My every attempt to evade THE END OF THE ROAD! I am a world before I am a man I was a creature before I could stand I will remember before I forget BEFORE I FORGET THAT! I am a world before I am a man I was a creature before I could stand I will remember before I forget BEFORE I FORGET THAT! I am a world before I am a man I was a creature before I could stand I will remember before I forget BEFORE I FORGET THAT! Yeah, yeah, yeah, yeah Yeah, yeah, yeah, OH! September 05 Kansas - Dust in the windKansas - Dust in the wind I close my eyes, only for a moment, and the moment's gone All my dreams, pass before my eyes, a curiosity Dust in the wind, all they are is dust in the wind Same old song, just a drop of water in an endless sea All we do, crumbles to the ground though we refuse to see Dust in the wind, all we are is dust in the wind. Don't hang on, nothing lasts forever but the earth and sky It slips away, all your money won't another minute buy Dust in the wind, all we are is dust in the wind Dust in the wind, all we are is dust in the wind Dust in the wind, everything is dust in the wind (everything is dust in the wind) July 06 TG Daniele Interrompiamo momentaneamente il "Libro del Saggio" per un'edizione straordinaria del TG Daniele. Tan tan taaaaaaaaaaannn... Tadadaaaaaaaaaaan!!! Ta ta ta ta ta taaaaaaaaa... Tadaaaaaaaaaaaaaaaaaaan!!!!!!!! (Sigla del TG1, per la cronaca...) Notizia dell'ultim'ora: Ma se prendessi e me ne andassi da qualche parte per qualche giorno (o per chissà quanto, devo vedere come ci sto), senza far sapere niente di niente a nessuno, nè dove sono nè quando torno nè nient'altro, farei qualcosa di male??? No perchè davvero in questo periodo ci sto pensando seriamente, sarebbe l'unico modo per staccare un pò e per ricaricare le batterie, perchè anche se sono come le Duracell stanno arrivando alla fine pure loro. Sono alla frutta!!!!!!!!!! ma che, direi anche al caffè o all'ammazzacaffè... ancora un pò e chiedo il conto... Bona!!!!!!!!! June 25 Altra perla di saggezzaEd ecco a voi la seconda massima del saggio Ci Sung Cadut, ispirata dall'eccezionale momento della Turchia durante la partita contro la Germania (ebbene si, il nostro saggio è capace anche di vedere nel futuro e nel momento in cui stava scrivendo questa massima è stato ispirato dalla partita di stasera Germania-Turchia, “pelchè colui che ha laggiunto la saggezza suplema è capace di contlollale lo spazio e il tempo a suo piacimento”, insomma nel caso in cui riuscite a raggiungere la saggezza suprema, non avete più bisogno di comprarvi gli acidi e quindi di spendere dei soldi per farvi dei bei trip!!! XD ) Tornando a noi, la massima di questa sera, estrapolata fresca fresca appena adesso dal libro, è questa:
“Colui che si avvicina alla saggezza sa semple liconoscele i pelicoli della vita mondana, ne intuisce la pelicolosità in plecedenza ed elabola in pel tempo una stlategia pel evitale tale ostacolo. Pelchè nella vita mai dale niente pel scontato, non si sa mai quale palo (o tlavelsa) il caso può mettelci davanti.”
come al solito, tradotto in Toscano:
“C'hai l'esame domani??? Oh mi raccomando, spalle al muro e stringi il buo!!!”
Penso che non ci sia il bisogno di spiegare niente!!! XD
Alla prossima per altre perle di saggezza... |
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